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Faq

Faq: Domande Frequenti

Locazioni, Affitti e Sfratti


Dopo quanto tempo scatta lo sfratto per morosità?
  • In Italia, basta il mancato pagamento di una sola mensilità del canone (trascorsi 20 giorni dalla scadenza) per poter avviare la procedura legale.
  • Tuttavia, l'inquilino può sanare la morosità durante la prima udienza davanti al giudice (il cosiddetto "termine di grazia").

Quanto tempo richiede effettivamente uno sfratto?
Nonostante le riforme del 2025/2026 abbiano snellito alcuni passaggi:
  • Fase legale: circa 3-6 mesi per ottenere la convalida.
  • Fase esecutiva: ulteriori 3-6 mesi per gli accessi dell'Ufficiale Giudiziario (spesso serve più di un tentativo prima dell'uso della forza pubblica).

Quali sono i termini per la disdetta del contratto?
  • Inquilino: Può recedere in qualsiasi momento se ricorrono "gravi motivi", con un preavviso di 6 mesi tramite raccomandata A/R o PEC.
  • Proprietario: Può impedire il rinnovo alla prima scadenza (es. dopo i primi 4 anni nel 4+4) solo per motivi specifici (es. uso proprio, vendita o ristrutturazione grave), sempre con 6 mesi di preavviso. Alla seconda scadenza, la disdetta è libera.

Cos’è la "Cedolare Secca" e quali sono le aliquote 2026?
È un regime opzionale che sostituisce l'IRPEF, l'imposta di registro e di bollo. Le aliquote confermate per il 2026 sono:
  • 21% per i contratti a canone libero (4+4).
  • 10% per i contratti a canone concordato (3+2) in comuni ad alta densità abitativa o per studenti.

Cosa succede se il contratto non viene registrato?
  • Un contratto non registrato (o "nero") è considerato nullo per legge.
  • Nel 2026, le sanzioni per la registrazione tardiva (oltre i 30 giorni) sono state semplificate in misure fisse: 150€ se il ritardo è entro i 30 giorni, 250€ oltre tale termine, più gli interessi moratori tramite ravvedimento operoso.

Chi paga per le riparazioni in casa?
  • Inquilino: Piccola manutenzione dovuta all'uso (rubinetti che perdono, lampadine, pulizia caldaia annuale, piccoli guasti agli infissi).
  • Proprietario: Manutenzione straordinaria e sostituzioni integrali (rottura tubature interne, sostituzione della caldaia, rifacimento del tetto).

Pillola per il proprietario:
Se l'inquilino è moroso, non staccare mai le utenze (luce/acqua) e non cambiare la serratura.
In Italia, questo configura il reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni (art. 392 c.p.)

Avvertenza: I contenuti di questa pagina hanno scopo esclusivamente informativo e non costituiscono consulenza legale o professionale.

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